mercoledì 30 aprile 2008

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martedì 29 aprile 2008

Con le auto elettriche si può dire basta al petrolio

Le auto elettriche sembrano una soluzione credibile per dire basta all'era del petrolio e accelerare verso il cambiamento.
Questa la conclusione emersa da una ricerca finanziata dal colosso petrolifero Exxon. Durante il 2008, recita, l'umanità consumerà 1.000 barili di petrolio ogni secondo di ogni singolo giorno. Più della metà viene utilizzato per la movimentazione di merci e persone. A questo ritmo non ci vuole molto ad immaginare come l'era dei combustibili fossili stia giungendo al crepuscolo.

Sembra evidente che automobili come la G-Wiz, l'auto elettrica più venduta nel Regno Unito, rappresentino la soluzione ideale per il colpo di grazia. Oltre alle zero emissioni, queste auto elettriche hanno dei costi di utilizzo bassissimi e beneficiano anche di parcheggi gratuiti, esenzioni da tasse varie e dalla congestion charge londinese.

La verità è che le auto elettriche sono invise in un'economia in cui le prime 6 compagnie al mondo operano nel settore dei prodotti petroliferi e 3 nell'industria automobilistica. C'è da auspicarsi forse che sia finalmente arrivato il momento della presa di coscienza o dovremo essere noi consumatori, con le nostre scelte, a costruire un futuro fatto di mobilità sostenibile?

Londra capitale delle auto elettriche

domenica 13 aprile 2008

Auto eletttriche in rampa di lancio

Economiche, a zero emissioni e con scarsa o nulla manutenzione: le auto elettriche cominciano ad esercitare tutto il loro fascino. Al momento il problema più grande riguarda l'autonomia dell'alimentazione elettrica, oltre al tempo di ricarica. In attesa che le grandi case automobilistiche scendano in campo, alcuni piccoli costruttori convertono già le auto a combustibile fossile in auto elettriche.

Ecco un brillante esempio della nuova tendenza. La società statunitense AMP ha già una serie di veicoli in pronta consegna già convertite in auto elettriche.
La Saturn Sky della General Motors, è una coupè a due posti prodotta in serie. Alimentata a benzina, può essere convertita dalla Advanced Mechanical Products in auto a sola trazione elettrica. Le prenotazioni sono già iniziate e le prime 300 auto saranno consegnate nell'area metropolitana di Cincinnati e nel nord del Kentucky. La Sky convertita può vantare una velocità massima di 150 Km/h, uno 0 - 100 in 5.8 secondi e una batteria al litio fosfato che garantisce un'autonomia di 230 Km, ad un costo chilometrico di soli 3 eurocent. Tutto quello che bisogna fare è fornire all'AMP una Sky in buone condizioni e, per soli 16.000€ più tasse, sarà trasformata in auto elettrica. Le prime consegne sono previste per l'inizio del 2009.

Auto eletttriche in rampa di lancio

martedì 1 aprile 2008

Tesla Roadster: fulmine a ciel sereno!

Finalmente ci siamo: la Tesla Roadster è da oggi la prima auto in produzione completamente elettrica ad alte prestazioni e con un buon raggio d’utilizzo. Nata dalla collaborazione con Lotus (l’auto infatti è la gemella siamese della Elise), è la prima auto di serie ad utilizzare batterie agli ioni di litio. Dotata di una linea molto aggressiva, è accreditata di una velocità massima di 201 Km/h e un’accelerazione da 0 a 100 in 3.8 secondi. La Tesla promette un’autonomia di ben 393 Km con una sola ricarica. Di certo è difficile immaginare che quest’auto possa rappresentare l’auto elettrica per tutti. Per portarsela a casa bisogna sborsare ben 84.000€ e preparare la presa di corrente in garage: per un pieno sono infatti necessarie 3 ore e mezzo. Cosa ne penso io? Sarebbe già un successo venderne un migliaio...

Tesla Roadster: fulmine a ciel sereno!