martedì 31 marzo 2009

Pubblicità

giovedì 26 marzo 2009

Lascia o raddoppia? Tesla Model S

Finalmente la casa automobilistica americana raddoppia: è il momento della Tesla Model S. Siamo alle prese con un progetto che può segnare la svolta nel campo delle auto elettriche. Questa moderna berlina a 7 posti, dalla linea molto affascinante e che ricorda da vicino la Jaguar XF, raggiunge da fermo i 100 Km/h 5.8 secondi e una velocità massima di oltre 190 Km/h. Uno schermo da 17 pollici touchscreen consente di gestire la configurazione dell'auto con un semplice tocco. Dotata di connettività 3G, è predisposta anche per ricevere la TV HD. Per un prezzo di soli 38.000€, sembra già chiaro a tutti che la Tesla Model S rappresenterà il punto di riferimento per tutte le auto elettriche da qui in avanti. La batteria di base assicura un'autonomia di 240 Km e con una normale presa elettrica da 220 Volt, la ricarica completa avviene in 4 ore mentre per l'80% della ricarica bastano solo 45 minuti con un apposito caricatore. Inoltre è stato prevista la possibilità di sostituire il pacco batterie in soli 8 minuti. Entusiasmante. Le prime consegne di questa Tesla inizieranno alla fine del 2011. Oltre che molto bella, rappresenta già lo stato dell'arte delle auto elettriche. Già sogno di averne una tutta per me!

Lascia o raddoppia? Tesla Model S

domenica 15 marzo 2009

Sistemi per la ricarica veloce delle auto elettriche

A metà anni novanta, alcune stazioni di carica, ricaricavano le auto elettriche in un'ora. Qualche anno dopo la Ford acquistò un sistema di ricarica veloce prodotto dalla AeroVironment, chiamato PosiCharge, per sperimentarlo nelle sue flotte sperimentali di Ford Ranger elettriche, che riuscivano a caricare i loro accumulatori piombo-acido in tempi tra i sei e quindici minuti.
In questo crescendo di sviluppo tecnologico, appena un anno dopo la General Motors annunciò una versione del suo sistema Magne Charge che poteva ricaricare le batterie NiMH in circa dieci minuti, fornendo un'autonomia da 96 a 160 km. Dieci minuti sono sufficienti per cominciare a considerare un uso continuo e quotidiano di un'auto elettrica...
Nel 2005, la Toshiba costruì un dispositivo portatile che si dichiarava come capace di ricevere una ricarica dell'80% in circa 60 secondi. Direi che può bastare per considerare pari la partita temporale tra il pieno di combustibile e la ricarica di una batteria elettrica.

Va detto che a molte persone non serve una ricarica veloce perché ad una certa ora della giornata dispongono di sufficiente tempo, di giorno nel parcheggio del luogo di lavoro, oppure di notte nel parcheggio di casa...

Un sistema per la ricarica veloce delle auto elettriche.

domenica 8 marzo 2009

Auto elettriche: Honda EV plus

Un nuovo post alla scoperta delle auto elettriche: Honda EV Plus. Solo 340 esemplari della EV Plus, una compatta cittadina a 4 posti, sono stati prodotti. Commercialmente dimostratasi un flop, è in realtà stata un utile banco di prova e messa a punto per le batterie dei modelli ibridi che Honda a rilasciato a partire dal 1999.

La EV Plus era dotata di pacco batterie senza piombo e un caricabatterie integrato a conduzione. Le prestazioni della piccola cittadina erano di tutto rispetto: 130 Km/h di velocità massima, 9 secondi da 0 a 100 e autonomia di poco superiore ai 150 km. Al termine del leasing tutti i veicoli vennero ritirati dalla Honda che, dopo averli smantellati, riutilizzò i componenti nello sviluppo di diversi prototipi a propulsione alternativa.

Auto elettriche: Honda EV plus