sabato 30 maggio 2009

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giovedì 28 maggio 2009

Auto elettriche: Ford Ranger EV

Ancora un post su auto elettriche sconosciute ai più: Ford Ranger EV. Prodotto tra il 1998 e il 2002 in circa 1500 esemplari, questo pick-up leggero è stato concesso in leasing a privati. Le prime versioni utilizzavano un pacco batterie al piombo-acido che si dimostrò poco efficace e affidabile, soprattutto in condizioni di elevata temperatura ambientale. Sostituite da un pacco batterie al nichel-metallidrato, alcuni esemplari hanno percorso circa 200.000 km senza particolari problemi. Le prestazioni più che sufficienti nell'utilizzo quotidiano del veicolo, con una velocità massima di 125 Km/h e un'autonomia di 100 km circa. Al termine del leasing i veicoli sono stati avviati alla rottamazione. Solamente grazie all'iniziativa di pochi premurosi amanti delle auto elettriche, i veicoli sono stati riscattati al costo simbolico di un dollaro e, dopo un costoso cambio di batterie, continuano a circolare sulle strade, coccolati dai loro proprietari.

Auto elettriche: Ford Ranger EV

mercoledì 13 maggio 2009

Auto elettriche rumorose?

Silenziosa come una barca a vela: questa è l'auto elettrica che tutti noi immaginiamo e sognamo. Potrebbe esserci presto la fine del mito, la Ue infatti sta per discutere l'emissione di una norma che obbligherà queste auto a simulare lo stesso rumore delle altre macchine.
Auto elettriche rumorose per tutelare la sicurezza stradale, dicono a Bruxelles: perché auto che non emettono nessun rumore sarebbero troppo pericolose per bambini, non vedenti, pedoni o i ciclisti.

Un'auto elettrica rumorosa: la Smart della Brabus, che emette lo stesso suono di un motore 8 cilindri a V in stile americano.
Al momento, non si sa quale delle soluzioni possibili verrà adottata per risolvere il problema della "troppa silenziosità" delle auto elettriche. Un veicolo elettrico che viaggia a bassa velocità produce un livello quasi impercettibile per i pedoni, mentre a 60 chilometri orari il rombo eguaglia quello di un aspirapolvere. Le potenti associazioni di non vedenti sono state le prime a scendere in campo, e ora il rischio è che si scateni la fobia collettiva a considerare le auto elettriche un pericolo. L'altro rischio è che, in mancanza di una seria legislazione, si scateni l'altrettanto pericolosa inventiva dei piccoli fantasiosi produttori.

Se il legislatore Ue non interverrà presto, potremmo davvero trovarci in una specie di giungla dove le macchine faranno i rumori più strani?

sabato 9 maggio 2009

La crisi delle auto elettriche?

Mentre che c'è combatte la crisi con le auto elettriche, qualcun altro afferma con decisione che il mercato delle auto elettriche è in crisi.

Su alcuni media di settore si racconta, per le auto elettriche, di una crisi di crescita. Sono mediamente costose e non è pratico ricaricarle se non si possiede un luogo proprio (garage, cortile) dove farlo. Il risparmio energetico e il minore impatto sul’ecosistema potrebbero essere in parte illusori: la gran parte dell’elettricità viene ancora prodotta grazie a idrocarburi, quindi si sposta il luogo dell’inquinamento dalla singola auto alla centrale che genera l’elettricità.

Io penso che sarebbero utili cifre precise per fare una valutazione. E' vero, il rombo dei cilindri non è equiparabile al grigio ronzio dell’elettricità, ma per il bene del pianeta sono disposto a sacrificarmi :-)

Auto elettriche in crisi? Il tempo è galantuomo, vedremo.